Quale Marca di Pannelli Fotovoltaici scegliere per il proprio Impianto

Se state pensando di investire in un impianto fotovoltaico per la vostra casa probabilmente vi starete chiedendo che marca scegliere per l'acquisto dei moduli, quale sia la migliore, quale quella che offre i rendimenti più elevati in termini di rendimento oppure quale sia la più economica. Come accade con la maggior parte di altri prodotti, ci sono un sacco di marchi sul mercato a disposizione dei clienti, non tutti però producono direttamente i pannelli, ci mettono solo il nome, quindi vale la pena fare una piccola ricerca sul tema prima di investire nei pannelli solari fotovoltaici. La cosa più importante da ricordare è che il prezzo, i costi dei pannelli solari sono scesi notevolmente negli ultimi 10 anni (vedi qui per l'andamento:http://www.pannellisolariprezzi.org/) non dovrebbe essere la vostra unica considerazione.

Quali marche sono le migliori?
Al top metteremo i giapponesi di Sanyo-Panasonic e gli statunitensi di Sunpower. Hanno moduli con rendimenti che sfiorano il 20%. I primi hanno inventato la tecnologia Hit (Heterojunction with Intrinsic Thin layer), un mix di silicio cristallino e thin film per le cellule, i secondi hanno in catalogo la serie E20 con rendimenti che superano il 20% (la media dei pannelli solari è di circa il 13-14%). Ovviamente il prezzo di queste due marche è superiore rispetto alle altre.

Un gradino sotto ci sono Sharp, Bosch, Conergy, Lg, Kyocera, LDK (hanno in catalogo un modulo da 280 watt che arriva al 16% di efficienza) e Mitsubishi. Interessanti anche i cinesi di Yingli che sono presenti sul mercato con la serie Panda da 60 celle che raggiunge il 19,8% con il modulo da 280 watt.

Come i pannelli si differiscono gli uni dagli altri? Per cominciare si noterà che i vari pannelli hanno diverse dimensioni e potenze. Non differiscono molto, in generale più è largo e alto è il pannello più energia sarà in grado di generare. è una cosa fisica. Detto questo però, alcune marche producono pannelli più potenti di altri in termini di efficienza.

Si potrà così notare due pannelli di dimensioni apparentemente identici, forniti da due marche diverse che tuttavia producono energia in maniera differente in termini di potenza.

Vale sempre la pena investire in pannelli costosi? Dipende da quanto sono più efficienti i pannelli più costosi. Il parametro da prendere in considerazione nelle specifiche tecniche il MODULE EFFICIENCY, dato in percentuale. Più alto maggiore sarà il rendimento.  Dovete anche considerare le prestazioni e l'affidabilità di ogni marca, gli anni di garanzia che propongono. Alcuni si fermano a 10 anni, altri offrono fino a 25 anni di faranzi con un tot di percentuale di degradazione annua. Solitamente a 20 anni tutti garantiscono l'80% di efficienza.

In ogni caso quasi tutti pannelli sono estremamente affidabili. Sono costruiti per resistere a condizioni climatiche avverse e richiedono poca manutenzione.

I pannelli Italiani: in Italia abbiamo Solsonica, Brandoni (produce anche impianti ibridi solare+fotovoltaico) e Beghelli (ha in catalogo la soluzione Tetto d'Oro, un kit tutto incluso per la produzione di energia elettrica da fotovoltaico). Tre marche di sicura affidabilità che si pongono nella fascia medio-bassa sia come prezzo che prestazioni.

I pannelli cinesi: sono quelli che costano di meno (spesso però l'Ue pone dazi all' importazione che fanno lievitare il prezzo) e purtroppo per i produttori europei anche quelli che per il rapporto prezzo-prestazioni si pongono a livelli alti. Grazie alla manodopera a basso costo riescono a proporre prezzi dei moduli che sfiorano 1,5 euro per watt, anche meno. Le marche più famose sono Suntech, Sungen,   Trina e Yingli.

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